giovedì 1 novembre 2012

Amori e rimpianti: un problema femminile?


Amori e rimpianti: un problema femminile?

di Maria Giovanna Farina
Ricordi, acquarello di Daniela Lorusso


Domande per i lettori del blog: Che cosa è il rimpianto? Si può vivere di ricordi? Si può ricongiungersi con un amore del passato?
Gli amori non vissuti: quelli di cui non sappiamo più nulla o di cui non conserviamo nemmeno un’ombra del loro volto nei nostri ricordi, ma che in qualche modo non riusciamo a dimenticare. Sono quelle persone che hanno toccato la parte più intima di noi, sono straordinari incontri che hanno saputo catturare la mente, il cuore e l’anima: non possiamo e non vogliamo dimenticare. A volte questi incontri sono brevi momenti di contatto dove si sono scambiate poche parole, pochi gesti, eppure ci hanno catturati. Non associamo subito e soltanto questo discorso agli amori a prima vista che ci son capitati e forse ci accadranno ancora, anche perché queste sono circostanze non sempre fortunate: Eros potrebbe lanciare i suoi dardi anche quando l’incontro non è adatto o poco conforme alle nostre aspettative del momento. L’amore a volte non è cosa buona e molti lo avranno sperimentato, basti pensare alla frase: ”Ti ho incontrato nel momento sbagliato”. Ma ci sono casi in cui qualcuno ci ha lasciato un’impronta nell'anima  può essere che non abbiamo neppure avuto il tempo di vivere un'emozione insieme, addirittura che non ci siamo neppure sfiorati con un dito. Poi quando siamo soli con noi stessi il ricordo affiora e a volte avvertiamo quel senso di inquietudine: “Devo fare qualcosa…lo devo rivedere”, se ciò è ancora possibile basta una ricerca….Se nulla è più realizzabile, ci assale il senso di impotenza accompagnato dall'amara consapevolezza che quell'incontro rimarrà eternamente nel non vissuto. Non sappiamo cosa fare, siamo fermi nella condizione di chi non può che arrendersi, ma non è facile accettare la resa quando un incontro ha lasciato una sensazione forte. Spesso su queste sensazioni ci si costruisce un castello e ci si perde a sognare, ma può rivelarsi un sogno amaro: il sogno di chi pensa di aver perso una buona occasione. Alcune telenovelas di successo ricalcano l'onda del rimpianto e dell'amore impossibile. È dunque un'abitudine femminile? O anche i maschi ne sono “vittime”? Non è detto che si sia perso qualcosa di buono, ma finché non lo si comprende fino in fondo rimane il dubbio. Parliamone, dunque, con chi è in grado di ascoltarci: durante la consulenza filosofica è capitato che qualcuno, grazie al dialogo, abbia compreso cosa stava davvero cercando. Certi ricordi a volte ci procurano un senso di infelicità, si impongono perché forse siamo infelici e inappagati, ma se viviamo con qualcuno che amiamo e che ci completa il rimpianto si supera. Allora possiamo parlare, dialogare, sulle nostre nostalgie sentimentali per dare il giusto posto agli amori non vissuti.


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Maria Giovanna Farina, filosofa e consulente filosofico

4 commenti:

  1. Mi ritrovo nel suo discorso, dott.ssa Farina, ho incontrato un uomo al momento sbagliato: era già sposato. Ho faticato assai ad uscirne ora, adesso mi sento libera ma senza più desiderio di innamorarmi. Cosa posso fare? Grazie. Lucia C.

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  2. La nostra mente ha bisogno di creare miti in cui rifugiarsi nei momenti d'infelicita', d'insoddisfazione. Gli amori non vissuti si prestano facilmente a questo compito: la mancanza di esame di realta', l'impossibilita' d'inquinare il ricordo con eventi reali negativi rende questi amori eterni, eterei e dolcemente impalpabili. Assumono la dimensione del sogno e ci aiutano ad affrontare momenti di crisi perche' vi possiamo ricamare sopra, possiamo fantasticarvi e controllarli. Chiaramente questa valenza positiva gli amori non vissuti l'acquisiscono solo se la persona riesce a separare i piani di realta' e a non farsi sopraffare dal rimpianto. Se l'amore non vissuto rimane confinato nel regno dell'immaginario puo' diventare un "giardino privato" che puo' aiutare a trovare sollievo (attraverso la fantasia) nei momenti difficili.
    Eleonora Castellano

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  3. Concordo completamente con ciò che dice Eleonora, abbiamo bisogno di miti: grazie per aver commentato. A Lucia rispondo che è normale non aver più voglia di innamorarsi dopo una delusione, bisogna ri-trovare fiducia e quando sarai pronta arriverà un nuovo amore. Alberoni lo dice bene nel novo libro. Auguri!

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  4. Accade anche di "innamorarsi" sempre di donne sbagliate. Non so perché questo mi sia accaduto, anche perché loro erano delle ottime persone Parlavamo linguaggi diversi. Un pò come l'acqua e l'olio, giusto essere diversi, ma momenti di fusione d'anime ci deve essere. Dipende quindi da me, e da certi stereotipi, paradigmi che mi vincolano. Ce la farò:-)

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