mercoledì 27 novembre 2013

La scienza dell'amore



Scienza dell'amore mi sembra un ossimoro, senza alone poetico e senza congruenza logica. Mi sembra e sono sincero. Perdonatemi, se potete.” A.G.

Rispondo all’amico psichiatra e collega Angelo Guarnieri che il discorso è molto più complesso. Il progetto della collana Scienza dell’amore di cui Alberoni è direttore si propone di dare un insegnamento per comprendere il senso dell’amore, la differenza tra amore e innamoramento, infatuazione e così via. È scienza perché, come sappiamo tutti, lui studia il fenomeno in modo rigoroso da studioso ma desidera anche far comprendere le differenze per vivere con consapevolezza la passione amorosa: il fine ultimo posso affermare sia la felicità a cui tutti aneliamo. Se conosciamo l’amore possiamo poi scegliere se accontentarci di una storia qualunque (possiamo farlo e nessuno vuole giudicare) oppure cercare il grande amore. Per scegliere è necessario conoscere in modo più rigoroso possibile. Conoscere non vuol dire togliere poesia all’amore ma viverlo fino in fondo senza paura. E poi credo possa essere utile ai giovani di oggi una fonte di apprendimento come questa.
Grazie per avermi dato l’occasione di specificare il tutto.


 Maria Giovanna Farina

domenica 17 novembre 2013

Fiorella Mannoia omaggia Lucio Dalla

A te



A te, ultimo lavoro discografico di Fiorella Mannoia, è un tributo a Lucio Dalla scomparso due anni fa. Fiorella ha fatto rivivere Lucio Dalla aggiungendo grazia ed eleganza insieme femminile e poetica. Quel femminile che esiste in ognuno di noi, al di là se siamo maschi o femmine, è una parte di sé da preservare e mettere in gioco con gli altri, quelli che ci vivono intorno. Noi umani, non dimentichiamolo, siamo esseri-nel-mondo e come tali non possiamo rinunciare all’incontro. Nella video intervista che metto di seguito, la Mannoia parla della grande generosità con cui Lucio si rivolgeva alle persone, ai suoi concittadini, senza fuggire di fronte agli ammiratori. Senza diventare un divo, ma rimanendo il poeta di sempre. L’omaggio a Lucio Dalla, sottolinea Fiorella, è anche un grande stimolo per la produzione artistica che deve rinnovarsi. Collaborando con altri, lei ha creato qualcosa di nuovo, al contrario di alcuni suoi colleghi non si è chiusa nella propria individualità. Questo tributo a Dalla consente l’ascolto di una Mannoia fin ad ora sconosciuta. Una dolcezza, un’eleganza nella voce e nell'esecuzione, intense più che mai, sanno scendere in fondo all’anima, toccando le corde più sottili. Sublime l’interpretazione de La casa in riva al mare. Nel blog dell’amore questo disco rappresenta l’incontro, l’erotismo, la sensualità e l’amore: stati del mondo importanti per una migliore convivenza.


La cantante non porterà in tour il disco dedicato a Dalla per non far perdere il valore sentimentale del suo omaggio al grande cantante bolognese: unica tappa all’Auditorium Parco della Musica di Roma il 23 dicembre. La cantante sarà accompagnata dall’orchestra di 30 elementi che ha già lavorato con lei all’album, l’Orchestra Sesto Armonico, con i direttori Beppe Vessicchio, Pippo Caruso, Stefano Zavattoni, Marcello Sirignano e Paolo Buonvino. La Mannoia sarà anche accompagnata dalla band ormai storica formata da  Carlo Di Francesco  alle percussioni, Davide Aru alla chitarra, Fabio Valdemarin al pianoforte, Luca Visigalli al basso e Diego Corradin alla batteria.

I brani del CD:

1. Stella di mare
2. Se io fossi un angelo
3. Chissà se lo sai
4. La casa in riva al mare
5. Anna e Marco
6. Milano
7. Caruso
8. La sera dei miracoli (feat. Alessandra Amoroso)
9. Cara
10. Felicità (feat. Ron)
11. Sulla rotta di Cristoforo Colombo



Intervista video in cui la Mannoia racconta del disco e del suo rapporto con Lucio Dalla.



Maria Giovanna Farina www.mariagiovannafarina.it


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domenica 10 novembre 2013

Esiste un uomo per tutte le stagioni?

Amare lontani dai “luoghi comuni”




Una domanda che sembra presentare il partner come un oggetto di consumo e non una persona d’amare. In realtà si tratta di una frase che rimanda ad una considerazione fattami da Riccardo, un lettore del blog, rammaricato, direi deluso e amareggiato, per essere stato messo da parte dalla compagna più giovane. “Ora lei vuole un ragazzo ed io sono come immondizia”, un’amara presa di coscienza, estrema e senza possibilità di replica. La mia risposta sarà altrettanto senza mezzi termini: sì, per certi versi esiste un uomo per tutte le stagioni. Uno per l’adolescenza, uno per la giovinezza ed uno per la maturità. Nell’adolescenza è adatto, molto spesso, un ragazzo tenero e gentile, da giovani uno che sa capirti e nella maturità uno che sappia farti sentire sempre desiderabile come da giovane. Sono stata schematica perché il punto dove voglio arrivare è rispondere al nostro lettore dicendo che gli umani non sono tutti uguali, così le donne e le relazioni. Forse, semplicemente, la storia d’amore di Riccardo doveva concludersi perché non c’era più nulla che la sostenesse: non è detto si tratti della ricerca da parte della sua compagna di un uomo più prestante ed eccitante. Da filosofa non accetto le idee preconfezionate. È bene quindi analizzare la propria relazione con calma e senza farsi influenzare da dicerie. Fa male ammettere sconfitte, tradimenti e abbandoni ma non credo si possa risolvere il dolore affidandosi alle “stagioni”. L’amore non sempre dura tutta la vita, questa è una possibilità da non dimenticare per evitare cocenti delusioni soprattutto quando la donna amata è molto più giovane.

Maria Giovanna Farina www.mariagiovannafarina.it

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domenica 3 novembre 2013

Amore e ricerca di noi

Il “destino” dell’amore

immagini tratta da paroledelcuore.com

L’amore è una forza cosmica, questo lo sappiamo già. Non ci possiamo e (vogliamo?) sottrarre alla sua potenza perché l’amore è la vita stessa. Ho ricevuto tra i commenti una poesia molto particolare e ve la voglio proporre. Parla del senso dell’amore, della sua natura, della sua ciclicità



Sull’amore ed altre sponde Di Alma Passarelli Pula
Ho camminato sul pelo d’acqua sfidando la forza di gravità
che avvicina gli opposti lasciare uno spazio
uno spazio profondo che sia lastra e protegga
le giovani incerte Lumache sul fare della notte
ingigantiscono le stelle gli parlo e si svelano i segreti del tempo
Non c’è silenzio nello sfioramento quell’attimo urlo
in cui si assottigliano gli esseri penetrando vita
Accade che la postina scavi le porte coltivare lettere circolari
in ceralacca rossa messaggi criptati degli amanti
La pasticcera screma le torte denudare sensi far vibrare le corde del sesso
Dalla finestra guardiamo i baci delle tarantole e gli accostamenti degli scorpioni
Uomo e donna e essere con essere Amore in amore eros in eros erosioni lave
Per poi tornare allo stato nudo
La terra ha un sotto e un sopra prosegue sconfina
E noi lì elastici senza fine ci tendiamo vero altre sponde
Verso altro amore.


Come sempre non amo commentare le poesie e non lo farò nemmeno ora. Il destino dell’amore non è un “già scritto percorso”, ma è anche una inevitabile ri-cerca di noi. Solo mettendoci in cammino verso l’amore possiamo infine trovarci. O ri-trovarci.


Maria Giovanna Farina www.mariagiovannafarina.it

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