martedì 12 febbraio 2013

AMNIOS, la fusione di Eros


AMNIOS



Senso biblico del conoscersi
improbabile dicitura:
è stato il parlare
a rendere il respiro
logos creatore
e allora le anime hanno nuotato
sospese
nello stesso liquido amniotico,
nuove menti originarie
spalancate alle incognite dell'universale sconosciuto
stessa età di tempo eterno
nei corpi bambini
mai più soli.


Teresa Anna Rita De Salvatore, dott. in Filosofia, poetessa per diletto 
con lo pseudonimo di Terry Salentina

Il senso della poesia per l’autrice

Penso che un regresso a prima dell'infanzia in una coppia sia il massimo dell'erotismo che si possa raggiungere: la sospensione nello stesso liquido amniotico è l'ammissibile minimo di separazione, è bios senza thanatos; l'accenno alla fraternità che ne può conseguire è al divenire consanguinei, cioè una carne sola.  La comunicazione verbale, iniziale ma non solo, tra una coppia, il logos, è già bios, secondo la teologia cristiana (la parola che crea). Questo il filo conduttore interno della poesia che comincia con il negare il senso biblico (vetrotestamentario) del conoscersi nall'accezione comune del termine: in realtà anche lì c'è il cantico dei cantici che mostra di saperla lunga.
(tutti i diritti riservati) 

5 commenti:

  1. Amnios... Un ritorno all'origine ove tutto nasce (liquido amniotico). Bios-una carne sola. Da uunica carne nasce la comunicazione che diventa verbo creatore. La natura che si fa eros, l'ingenuità fanciulla nella fusione totalizzante. Splendia visione! Complimenti a Terry!

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    1. Grazie Silvia.. mi commuove profondamente questo apprezzamento.

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  2. osvaldo contenti ha pubblicato su FB un suo dipinto che a mio avviso sembra un tutt'uno con la tua poesia. meraviglioso

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    1. Visto. Interessante accostamento. Grazie.

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