mercoledì 20 maggio 2015

L'amore è utopia


Siamo sicuri che utopia sia 

"amore irrealizzabile"?





Utopia, acrilico su tela di Flavio Lappo

“L’amore è un’utopia, esiste solo l’attrazione sessuale”

Una frase tratta dai bigliettini scritti dai partecipanti all'incontro “Abbi cura dell'amore, conto la violenza usiamo i sentimenti” tenutosi a Matera lo scorso marzo. Cosa ci comunica questo pensiero? Prima di tutto una certa delusione nei confronti del sentimento universale a cui tutti vorremmo giungere. Abbiamo bisogno di essere amati, questa è una verità incontrovertibile, ma in coppia abbiamo la necessità anche di essere desiderati. Di attrarre l'altro o l'altra. Amore passionale è amore erotico unito ad amore sentimentale, due espressioni che convivono. Certo se scopriamo che l'altro o l'altra ha un interesse solo sessuale nei nostri confronti rimaniamo delusi e sfiduciati. Il nostro amore è stato mal riposto e ciò ci segna nel profondo.
L'amore è un'alchimia delicata e forte, potente e fragile. Far vivere questo sentimento nella coppia richiede un lavoro quotidiano continuo, naturalmente se abbiamo voglia di impegnarci. Dipende molto da noi che l'unione di anima e corpo si realizzi, proviamo ad aprirci all'incontro, a lasciarci trapassare dalle frecce di Eros e poi cerchiamo di valutare se si tratta di: attrazione, desiderio sessuale, infatuazione o qualcosa di più forte e continuo. Se l'altro ci manca non solo come corpo ma anche come anima, forse siamo sulla strada dell'amore. E pensare che il termine utopia non significa solo luogo che non esiste (termine coniato da Tommaso Moro nel 1516 per indicare la città ideale chiamata Utopia), ma in greco antico può rimandare anche al luogo dove si sta Bene e quindi dove si è Felici. In questa accezione l'amore è utopia!

Maria Giovanna Farina

© Riproduzione riservata

lunedì 18 maggio 2015

Collaborazione con Frasi celebri

Novità

Da oggi 18 maggio Frasi celebri, il primo sito italiano di citazioni, si avvarrà anche delle frasi tratte dal mio romanzo Dimmi che mi ami, Silele edizioni. In fondo alla home del blog travate ogni giorno una citazione anche di altri autori.




lunedì 4 maggio 2015

Letteratura e arte

Parlare d'amore con le immagini


Il romanzo Dimmi che mi ami ed. Silele è stato raccontato da alcuni artisti attraverso dipinti, disegni e con la fotografia. Tecniche diverse per rappresentare il sentimento e la passione di una coppia di innamorati che attraverso la vita insieme ha trovato il senso dell'amore. Amore è libertà, cura, terapia, complicità, passione, beatitudine, scontro, a volte litigio, per trovare l'intesa profonda... Chi ama vive in armonia con se stesso e con gli altri. Chi legge si immagina e pensa, poi esprime con la propria arte.

Ma ora la parola alle immagini, pubblico le prime:

Flavio Lappo, L'incontro tra due universi, acrilico su tela 50X70



Daniela Carcano: Dimmi che mi ami, acrilico e la tela è 50x40





Maria Luisa Dominguez Bascoy: Un lungo addio, olio su tela 70x50


Rosa Colacoci: Più ti leggo, più mi innamoro di te, fotografia




Georgio Gjergj Kola: Il bacio, olio su cartone (30x25cm) 




Donatella Signorino: Il centro del mondo, disegno a matita 24×33

 




Michelangelo Cannizzaro, Lei e Lui, disegno a china



venerdì 1 maggio 2015

Intervista a Primo Canale

Intervista a Primo Canale della Liguria

Dimmi che mi ami, parlo del significato del mio romanzo. Silele Editore


mercoledì 15 aprile 2015

Non dare mai nulla per scontato



…nemmeno in amore


Delusione, disegno di Flavio Lappo    


Durante uno dei miei incontri una donna mi ha fatto notare che non si può amare un’altra persona se non si ama se stesse o se stessi. Giusta osservazione, mi sembrava scontato. Mai dare nulla per scontato! Neanche in amore. Al di là di questo preciso argomento propostomi, dare per scontato è un’abitudine malsana che ci conduce alla sottovalutazione di circostanze che andrebbero invece tenute presente, soprattutto in amore visto che in questo blog si parla di amore erotico. Cosa accade nella nostra mente quando diamo per scontato qualcosa? Direi che ci mettiamo nella condizione di chi crede, suppone, che l’altro comprenda ogni nostro pensiero per cui non gli dico qualcosa che andrebbe detta perché mi sembra inutile. E così il non detto diventa una montagna di silenzi che ognuno tende ad interpretare a proprio uso e consumo. Non gli dico che lo amo perché è logico che lo sia. Non le dico che è bella perché se l’ho sposata vuol dire che mi piaceva…e così via. Per giungere a fatti molto più venali come il denaro. Perché dovrei occuparmi di quanti soldi ha in banca, tanto è mio marito. E poi scoprire che ti vuole lasciare dopo che ha fatto sparire tutto! Caso forse un po’ estremo, ma che ben mette in luce il valore negativo del dare per scontato.

Maria Giovanna Farina 

© Riproduzione riservata

mercoledì 8 aprile 2015

Ti amo: il vero significato delle parole

Il post più letto in assoluto

pubblicato nel 2014 

Quando non ti dice "Ti amo"...



Ti amo due parole semplici, immediate, ma ricche di significato concentrato in poche sillabe. Ho ricevuto più volte l'invito dai lettori del blog a riflettere su questo argomento ed ho ascoltato molte donne, e qualche uomo, lamentarsi della mancanza di questa dichiarazione d'amore. Tutti noi desideriamo essere amati e desideriamo che ci venga dichiarato da chi amiamo. La mancanza di queste parole a volte ce la trasciniamo dall'infanzia: chi non ha mai udito il proprio padre o la propria madre pronunciarle avverte il vuoto, si sente deprivato di un diritto. Sì, perché essere amati dai nostri genitori è un diritto che ci deve essere garantito. Diverso è il rapporto col partner. Se va da sé che desideriamo essere amati in forma grande ed esclusiva, d'altro canto lui, o lei, non ha nessun obbligo di amarci. È libero o libera di farlo. E qui entriamo nel vivo del rapporto d'amore: è fondamentale sentirsi liberi, solo così si può avvertire se il nostro o quello dell'altro è davvero amore con la a maiuscola. Le parole Ti amo hanno ispirato poeti e musicisti donandoci uno sterminato patrimonio di parole e note, ma sono diventate col trascorrere del tempo uno stereotipo perdendo il loro significato originale. Quando pretendiamo da chi ci ama di dichiarare il suo amore con queste due paroline, stiamo pretendendo qualcosa che sa di obbligo più che di libertà di espressione. Quindi se da un lato è naturale desiderare la fatidica frase, dall'altro è bene valutare, analizzare, scrutare chi ci vive accanto per cogliere dai suoi gesti, dalle sue espressioni, dal suo comportamento l'amore che prova per noi. Così quando ci dirà Ti amo sarà una dichiarazione vera e scaturita dal cuore, e non due consumate parole che deve dirci per non sentire lamentele.

Maria Giovanna Farina www.mariagiovannafarina.it

© Riproduzione riservata

lunedì 30 marzo 2015

Abbi cura dell’amore

Abbi cura dell’amore, contro la violenza usiamo i sentimenti fa tappa a Matera
Evento organizzato dal Moica Basilicata

Locandina creata da Lucia Esposito


Il movimento Abbi cura dell’amore ha trovato una bella accoglienza a Matera: il Moica Basilicata e la sua presidente Alba Dell’Acqua hanno voluto fortemente questo momento di confronto. Grazie anche all'avv. Pasquina Bona assessore al Bilancio e alle politiche Comunitarie. Mi sono sentita accolta con grande calore e conservo nel cuore le ore trascorse in loro compagnia parlando anche del mio libro Dimmi che mi ami, Silele edizioni. Grazie a tutti coloro che hanno voluto anche scrivere le loro impressioni sui cuori di cartoncino realizzati per l’occasione da Le Petit Dèco.  

I pensieri di alcuni dei partecipanti che ringrazio per gli spunti interessanti: 

L’amore è despota…è meglio voler bene? Rosa

Se vuoi essere amato…AMA!!!

La trasgressione può danneggiare l’amore o lo alimenta?

Amo, ascolto, proteggo perdono. Sono me stessa.

Voler vivere l’amore con emozione è forse un sogno irraggiungibile, specie se chi ti sta affianco non è un sognatore. Nunzia

Basta filosofeggiare abbiamo bisogno di leggi e di una giustizia giusta!!

L’amore o la mancanza di esso ci accompagna dal primo o l’ultimo respiro.

L’amore: sogno o bisogno?

L’amore non bisogna implorarlo e nemmeno esigerlo. L’amore deve avere la forza di attingere la certezza in se stesso allora non verrà trascinato ma trascinerà… (Herman Hesse)

L’amore non è riempire un vuoto interiore… l’amore è dono ma per donare dobbiamo già avere l’amore. Amarci e donare, amore con gioia. Maria Grazia

L’amore è la cosa più bella che il Signore ha creato, per me è durato poco. L’amore per me sono i miei figli, la gioia dell’amore della mia vita.

L’amore è l’essenza per una vita felice.

Educherò mio figlio a conoscere la rabbia, la paura, a far sgorgare le lacrime e non gli mentirò…solo così diventerà forte ed imparerà ad amare. Stefania

La violenza in amore è la massima espressione dell’ignoranza. Nico!!

L’amore è un’utopia, esiste solo l’attrazione sessuale. Questa è la mia esperienza.

Amore è crescita, nasce dal corpo e si concretizza nel pensiero.

L’amore è poco visibile agli occhi. (non decifro la firma)


L’amore è libertà, sentirsi liberi di essere se stessi fino in fondo. Senza vincoli né barriere, senza paura. L’essenza dell’amore è questa ed è l’unico modo per farlo durare per sempre.


Ecco tutte le foto di Rosa Colacoci e Claudio Bernardi, clicca per aprire le gallery.

Foto di Rosa Colacoci


con Alba Dell'Acqua e Pasquina Bona

Gruppo Moica


con Alba Dell'Acqua

con la titolare della libreria Di Giuliio

con l'assessore alle Pari Opportunità Stefania Draicchio


durante la lettura di Angela Demma





Le foto di Claudio Bernardi
Stefania Draicchio




Rosa Colacoci autrice delle fotografie artistiche in esposizione

uno dei bigliettini distribuiti