Rallenta e prenditi qualche minuto al giorno
martedì 15 settembre 2015
martedì 8 settembre 2015
L'attesa in amore
Il
tempo dell'attesa
| L'attesa di Flavio Lappo, disegno a matita |
L'amore
conosce l'attesa? Sì e lo metto in luce in Dimmi che mi ami.
Ma che cosa è l'attesa? È il tempo in cui stiamo aspettando cosa
succede e non sappiamo ancora quale sarà l'esito, è lo
stato d’animo di chi aspetta, è il desiderio, l’ansia con cui si
attende un nuovo evento. In amore è il tempo che intercorre tra i
messaggi non verbali che abbiamo lanciato e la risposta dell'altro,
quando mandiamo un input ma non sappiamo quale sarà l'esito. Chissà
se quella persona che ci interessa, ci attrae e forse già amiamo, ci
corrisponderà? Non lo sappiamo e l'attesa diventa lo spazio che ci
separa dalla risposta ai nostri interrogativi. L'attesa è un momento
del rapporto in costruzione in cui la fantasia prende il posto della
vita reale e se da un lato può metterci ansia, dall'altro è il
nuovo a cui andiamo incontro, la scoperta dello sconosciuto. E ciò è
allettante. L'attesa è anche lo spazio tra un incontro e l'altro, il
vuoto tra un addio e un nuovo buongiorno. Essa è la riflessione
intorno al nostro amore per capire se lo vogliamo veramente, se lo
amiamo veramente e se c'è reciprocità, se avvertiamo la sua
mancanza. L'attesa è raccoglimento in noi stessi per cogliere il
senso profondo dei nostri sentimenti. Essa fa bene all'amore: in
quest'epoca veloce dove i rapporti faticano ad approfondirsi,
attendere diventa terapia. L'amore non ci è dato subito quando lo
vogliamo, dobbiamo attenderlo.
Maria
Giovanna Farina
©
Riproduzione riservata
domenica 16 agosto 2015
Autobiografia dei sentimenti
Dimmi
che mi ami
al Festival dell'Autobiografia di Anghiari
al Festival dell'Autobiografia di Anghiari
Raccontare
le proprie emozioni è terapeutico, l'amore è terapeutico,
condividere è terapeutico. Il mio ultimo romanzo Dimmi che mi ami
(ed. Silele) è stato definito un romanzo di formazione per il suo
obiettivo fondamentale: parlare dell'amore, il sentimento più
importante della nostra vita, per farlo conoscere. Il blog è nato
per questa ragione e attraverso l'incontro con chi legge desidera
cercare un continuo confronto. L'amore è importante e non dobbiamo
scoraggiarci se non lo abbiamo ancora incontrato o lo abbiamo perso
perché, se non lo rifiutiamo a priori, quando meno ce lo aspettiamo,
farà ritorno nella nostra vita. L'amore ha una sua storia, inoltre, è da custodire nella memoria.
Dimmi
che mi ami è una relazione d'amore inventata, ma i sentimenti
che ho espresso in prima persona sono autentici e autobiografici: per
parlare d'amore è necessario aver amato, è fondamentale essersi
lasciati trapassare da Eros. Per testimoniare la mia esperienza
parteciperò parlando di ”Autobiografia dei sentimenti”
con il romanzo “Dimmi che mi ami” al Festival
dell'Autobiografia di
Anghiari (AR) venerdì 4 settembre presso
il teatro di Anghiari alle 16.30. L'incontro
sarà condotto da Stefania Bolletti, presidente della
Libera Università dell'Autobiografia.
Per conoscere il programma completo del Festival
Maria Giovanna Farina
lunedì 27 luglio 2015
Lettere d’amore
Un brano della lunga lettera che Marco scrive
per Leda e che lei scopre per caso…tratta da Dimmi che mi ami, Silele
...Tu, mia cara e dolce Leda, mia piccola Dada, nonostante non fossi il
mio tipo, almeno questo era ciò che all’inizio pensavo, avevi sviluppato in me
la capacità di andare oltre, di vedere dentro di te, di scrutare e di rimanere
estasiato da quanto c’era sotto le sembianze di una ragazza un po’ strampalata,
dall’aria casereccia: la bellezza di una grande nobiltà d’animo. Eri riuscita a
conquistarmi, scintilla erotica a parte, con sguardi intensi e ricchi di poesia
e come un abile pescatore mi avevi catturato con la tua paziente rete a maglie
via via sempre più fitte. In fin dei conti non mi dispiacque affatto l’essere
finito nella tua ragnatela anche se ancora non me la sentivo di pronunciare il
fatidico “ti amo”, c’erano troppi interrogativi senza risposta e dirtelo era
per me più significativo e soprattutto più impegnativo dell’averti portata a
letto. Averti? Siamo seri, apparentemente sì ti ho portato io, ma me lo hai
fatto credere per non ferire il mio orgoglio di maschio: in realtà siete
sempre voi, le donne, ad essere le artefici di nascita e morte di ogni sogno
d’amore. Averti incontrata, conosciuta e amata mi ha insegnato, nel caso non lo
avessi ancora sufficientemente imparato, a non dare più nulla per certo. Chi
l’avrebbe mai detto che un giorno mi sarei innamorato di una piccola e
paffutella casereccia? Credo nessuno di quanti mi conoscono, io compreso che
forse ora, grazie anche a te, mi conosco un po’ di più.
Maria Giovanna Farina
© Riproduzione riservata
martedì 21 luglio 2015
Le parole dell'amore
Ti
amo di Umberto Tozzi
Quando
negli anni '70 uscì Ti amo, quel brano che divenne un grande
successo per Umberto Tozzi, molti hanno iniziato a chiedersi il
significato di certe parole contenute nella canzone. Tipo “dammi il
tuo vino leggero che hai fatto quando non c'ero” chissà che vino
era? Oppure il poco romantico “guerriero di carta igienica”.
Chissà che voleva dire l'autore del brano? Il testo sembra riferirsi
ad un tradimento e ad un lui che torna pentito dalla moglie. Credo
che in tema d'amore di coppia il lessico sia troppo personale e chi
ha composto la canzone senz'altro si è lasciato prendere la mano
dalle proprie associazioni ed esperienze. Una cosa è certa, al di là
del significato vero o presunto, quando ad un certo punto la canzone
dice “Ti odio e ti amo”, lì ci riconosciamo tutti. Ci sono
momenti che la persona che amiamo diventa detestabile e l'amore
riesce ad essere odio per poi ritornare ancora amore. È una
splendida onda che sale e che scende, per questo ci fa mancare il
respiro!
Maria Giovanna Farina
© Riproduzione riservata
venerdì 10 luglio 2015
Amore ai tempi di Facebook
Come
potevo non parlarne?
![]() |
| Immagini tratte dal web |
L'amore
ha i suoi luoghi e le sue epoche, in ogni secolo si sono vissute
esperienze sentimentali e, a seconda delle usanze, anche l'amore è
rimasto influenzato. O sono le usanze che hanno influenzato l'amore?
Alle volte penso che l'amore si sia preso una bella influenza grave e
sia un po' “terminale”, in altri momenti sono ottimista: questo
blog è molto visitato perché l'amore desta interesse, infatti,
checché se ne dica, non possiamo vivere senza.
Il
tempo di Facebook, inteso come epoca, credo stia un po' tramontando
ma non i suoi tempi veloci e distratti. L'amore invece ha bisogno di
essere coltivato e, anche se innamorarsi può avvenire in un lampo,
far crescere e nutrire l'amore richiede dedizione e pazienza. L'amore
ci vuole tutti interi, ci assorbe, pretende vero interesse, vuole che
amiamo, vuole i nostri corpi. Ecco perché l'amore non può essere
virtuale, Eros è un essere straordinario e non riesce a vivere se
non possiede anima e corpo. Non può sopravvivere con la fretta e
senza farsi contemplare, mal sopporta i discorsi frammentari, detesta
le chat, pretende il corteggiamento con i fiori e le parole
sussurrate all'orecchio, le corse a perdifiato sulla spiaggia, il
profumo della pelle...
Insomma,
Amore con Facebook non ci azzecca!
Maria
Giovanna Farina
©
Riproduzione riservata
domenica 5 luglio 2015
3 luglio 2015 - Abbi cura dell'amore
3
luglio 2015 - Abbi cura dell'amore, contro la violenza usiamo i
sentimenti
e presentazione Dimmi che mi ami
Nella
suggestiva cornice dell'ex Mulino Susta a Soprana (BI) con il
patrocinio del Comune e la collaborazione Rete museale del Biellese
Maria
Giovanna Farina ha condotto la serata presentata e condivisa con il
sindaco Michele Role Mucet e il consigliere Marianna Beccato.
Ecco
le immagini, clicca la prima per aprire la gallery
I pensieri scritti dai partecipanti:
Nell'amore
non conta solo il cuore ma anche il cervello inteso come
intelligenza, educazione, osservazione
Il
“non amore” non conosce la geografia
Amare
è una fusione di corpi, di anime e di spiriti in un volo liberatorio
Ci
si innamora di chi si riconosce nella bellezza e nell'ombra della
nostra anima
L'amore
deve essere coltivato giorno per giorno senza mai dare nulla di
scontato
Voglio
bene alla mia donna
Parlando
dell'amore ho provato il desiderio di scoprirlo
Non
si può avere tutto solo da una persona; amore qualunque no, ma
neanche ideale
Una
grande sfida, innamorarsi giorno dopo giorno come la prima volta
La
parola amore viene troppo spesso usata impropriamente
L'amore
non è solo il sentimento che unisce due persone ma ance rispetto
reciproco e fiducia da parte di entrambi
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