domenica 4 maggio 2014

Amore platonico: cosa c'entra con Platone?

Amore platonico: a volte nasconde...




Il termine platonico deriva come si può facilmente intuire da Platone, più di una persona mi ha chiesto se c'entra qualcosa, e in quali termini, Platone. Effettivamente la domanda è d'obbligo, riflettendo sulla filosofia del famoso ateniese...sì, c'entra, eccome! Platone, per farla breve e a grandi linee, considera la realtà divisa in mondo sensibile e in mondo delle idee. Il mondo delle idee possiamo considerarlo null'altro che il nostro intelletto, luogo di nascita del pensiero, luogo dove risiedono le idee fondamentali per la formazione di tutto ciò che ci frulla in testa. L'amore platonico non è infatti un amore tutto mentale? Un amore che vive nella nostra interiorità? Esso è l’Idea dell’amore. È capitato a tutti di sperimentarlo soprattutto nell'adolescenza e sappiamo quanto sia ricco di immaginazione. Quante idee nascono da un amore platonico: come sarà intrattenersi con quella persona, come pronuncerà le parole d'amore, come bacerà....sono gli interrogativi più frequenti. Se poi accade l'incontro, se si concretizza perde quasi sempre, purtroppo, il suo fascino e spesso l'attrazione amorosa si dissolve, svanisce: quella persona che tanto ci ha fatto sognare ora non ci interessa più. A volte è sufficiente che ci rivolga la parola per far cadere il sogno. L'amore platonico è importante da vivere durante l'adolescenza per tutte le possibilità che dona di far muovere idee, di immaginare, di sperimentare mentalmente, al contrario è dannoso durante l'età adulta se diventa una forma esclusiva d'amare. Soprattutto quando nasconde la paura d'amare.

 Maria Giovanna Farina www.mariagiovannafarina.it
© Riproduzione riservata


2 commenti:

  1. Io faccio parte di quelle persone che non avendo fatto studi classici, se lo sono sempre chiesto... grazie della spiegazione. Desidero però osservare che l'amore platonico ci ha regalato cose meravigliose... almeno credo. L'amore platonico muove le idee e non essendo mai consumato, tiene viva l'estasi... quante poesie di grandi poeti esistono solo grazie ad un amore platonico? Dante... Petrarca... e il bel racconto di Garcia Marquez "l'amore ai tempi del colera" è praticamente basato tutto su un amore platonico... e il racconto termina quando dopo 51 anni, 9 mesi e 4 giorni il protagonista riesce ad appagare il suo amore...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Non nego l'importanza dell'amore platonico dico solo che non si può vivere solo di quello. Poi come si può scordare la letteratura, la poesia che ci ha profondamente arricchiti!

      Elimina