martedì 23 ottobre 2012

Amore e Tradimento


Amore e Tradimento

di Maria Giovanna Farina



Articolo e domande per il lettori: volete iniziare un dibattito filosofico?


Stando agli ultimi dati, in Italia i matrimoni sarebbero sempre più in crisi a causa di relazioni extraconiugali virtuali o concrete, virtuali perché sembra si ricorra anche ad evasioni attraverso i social-network. Stabilire, sempre che lo si possa fare con un certo rigore, il motivo di tanti tradimenti non è il nostro scopo, ma cercare il senso del tradimento e la strada per poterlo superare, una volta che si è diventati vittime, credo sia un riflessione filosofica utile per poter vivere un'esistenza il più possibile serena. Cosa vuol dire tradire? Significa ingannare la buona fede di qualcuno e venir meno ad una promessa. Più la fiducia è grande più ci si abbandona nelle braccia dell’altro con il risultato, in caso di tradimento, di trovare un’enorme difficoltà nel superare la delusione. La storia del tradire e del non tradire si perde nella notte dei tempi. Pensiamo al filosofo Socrate e al suo essere stato sotto processo per empietà e per corruzione dei giovani, accuse mosse ad hoc dai sui detrattori che lo condussero alla condanna a morte. Bene, lui per non tradire se stesso, il proprio ideale e la propria missione, non accettò di essere aiutato a fuggire per mettersi in salvo. Quanti sarebbero rimasti fedeli con così tanta determinazione al proprio ideale fino alla morte? Il prezzo della vita è molto alto e solo un uomo divenuto ormai mito, nel senso che è passato in una dimensione decisamente distante dai comuni mortali, può essere così lontano dal tradimento delle idee tanto da sacrificarsi in loro nome. Il tradimento è all'ordine del giorno: si tradisce la propria idea politica per un ruolo più alto, ci si vende al miglior offerente annullando la propria identità, si tradisce il proprio figlio vendendolo ai pedofili....Il tradimento sembra non risparmiare alcunché. Fedeltà e Tradimento si contendono da sempre il primato come due eterni rivali, come gli opposti di uno stesso essere. Senza giungere agli estremi, ognuno di noi è stato, chi più chi meno, sulla scialuppa di entrambi. Non è sempre possibile fare una scelta definitiva e seguire Fedeltà nella sua posizione di integerrima condottiera, a volte Tradimento ci fa trovare una via d'uscita vantaggiosa per la nostra vita, anche se dobbiamo fare i conti con la scia di dolore che ci lasciamo alle spalle. Il tradimento di un amico sembra essere uno tra i più dolorosi perché da un amico ci si aspetta una dedizione senza condizioni, mentre dal partner si sa per esperienza millenaria che un tradimento non è impossibile anche nelle relazioni apparentemente più felici.
DOMANDE
Quando si ama davvero si tradisce? Alberoni nella sua teoria sull'amore dice di no, ma noi secondo la nostra esperienza cosa pensiamo? E poi, Tradire con la mente ha lo stesso valore del tradire col corpo? È più grave tradire se stessi o gli altri?
A voi la parola!

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Maria Giovanna Farina, filosofa e consulente filosofico


11 commenti:

  1. 1- no non si tradisce perchè se è davvero amore non c'è spazio , tempo o altra dimensione
    2-si comincia con la mente a tradire e quindi forse a più valore
    3-chi tradisce se stesso delude se stesso e gli altri , vale doppio ?
    tinello barbara

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  2. La coppia è in crisi da sempre. Oggi credo che ci sia maggiore consapevolezza e possibilità di ammetterlo in apertura e con meno giudizi o pregiudizi rispetto al passato. Il tradimento credo sia sempre una ricerca umana d'amore e/o di affetto. Ci si spinge in ricerca interiormente e esternamente. Quando due persone si rendono conto che l'amore non è eterno, o quantomeno il loro rapporto non sente più quell'affinità che dovrebbe essere alla base e non riesce più a costruire nulla se non personale solitudine, il tradimento è inevitabile. Tradire con la mente è tanto quanto tradire con il corpo, spesso si tradisce con il fisico senza avere consapevolezza dei risvolti mentali e sentimentali inevitabili. Siamo anima/corpo/mente. Secondo la mia visione il termine tradimento è improprio, siamo troppo educazionalmente improntati all'amore che non finirà mai. Molte coppie si spingono a vivere situazioni differenti senza nascondere nulla, in una sincerità difficile ma che non si nasconde dietro l'ipocrisia. Spesso non si scioglie la coppia per responsabilità di prole. Tradire se stessi, soffocare se stessi è più devastante che spingersi altrove. Concordo in ogni caso con Alberoni nella sua affermazione che quando si ama non si cambia..o appunto non si tradisce. L'amore esiste...ma credo sia rara se non rarissima la forza di perseguire un'intesa profonda paziente e in reciproca comprensione...la speranza è l'utlima a morire.
    Silvia Calzolari

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  3. La mitologia negativa circa il tradimento nasce dal terreno religioso. Adamo ed Eva tradiscono Dio e e peccano di orgoglio contro di lui; pecca di orgoglio anche il titano Prometeo che ruba il fuoco agli dei per regalarlo ai mortali; tradisce Caino che uccide il fratello Abele, Romolo che uccide Remo, Giuda che manda a morte Gesù... ecc. Il perché è ovvio: il pensiero religioso vuole determinare in modo rigoroso, anzi rigido, le regole di condotta e le appartenenze. Ma oggi non siamo più così religiosi. Che "tradimento" è quello di Paolo di Tarso che da ebreo diventa cristiano? O quello dell'imperatore Giuliano che rinnega il cristianesimo religione di Stato per tornare al paganesimo? E quello di Galileo che racconta un'astronomia diversa da quella della teologia cristiana? Che tradimento è quello di John Donne che si converte al cattolicesimo, o quello di Martin Lutero che si ribella alla chiesa cattolica? Noi moderni abbiamo introdotto due categorie che nel pensiero religioso non esistono: una politica l'altra scientifica: la rivoluzione, la possibilità. Noi oggi pensiamo che molti tradimento siano in realtà forme di ribellione o di esplorazione della possibilità. Oggi che in Italia la magistratura ha avuto il coraggio di condannare a sei anni di galera gli scienziati che non hanno previsto il terremoto dell'Aquila ci è chiaro cosa differenzia la modernità dal medioevo: la capacità di capire che il mondo moderno, e la scienza in particolare, pensano in modo indeterministico, cioè osservano il campo fluttuante delle possibilità (e capiamo perché l'Italia, nel mondo attuale, ha così poche possibilità di farcela). Nel campo delle relazioni di coppia e dei rapporti sessuali, il tradimento è il segno che non c'è più o non c'è abbastanza amore, e che c'è bisogno di ribellione, oppure, più semplicemente, di esplorare le possibilità di felicità che non sono state ancora sondate. Tradire è un altro modo di amare. E' accettare il dramma insito nella nostra ricerca di amore.

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  4. "perseguire un'intesa profonda paziente" dice Silvia. Perseguire. Che significa impegnarsi, crederci, combattere. Ma ci deve essere anche il piacere dello stare ancora insieme, altrimenti mandare avanti il rapporto è solo un lavoro.... Tradire se stessi è grave, ma a volte solo il tradimento di certe regole interiori, che ci si è dati e che risultano obsolete rispetto al proprio divenire, ci spinge ad un'evoluzione. Però ritengo che quando si avverte che ci si sta allontanando dall'altro, con cui si è fatto un patto di fedeltà, bisogna essere sinceri con sè e con l'altro...
    Eleonora C.

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  5. 1) D'accordo con Alberoni: Se si ama davvero non si tradisce (a meno di vivere in altre civiltà, ma quello, in quei casi, non è nemmeno contemplato come tradimento, dipende dalle aspettative di ognuno, al contesto in cui si vive etc...) tornando al personale, direi che se amo davvero, per qual motivo dovrei tradire? Inoltre non ho mai tradito nella mia vita.
    2) Il tradimento,come ogni azione, nasce dalla mente e si sostanzia con gli aspetti più passionali e fisici, non vedo, pertanto, differenze, quanto più direi, invece, che quando la mente dimostra di interessarsi ad ipotetici tradimenti o meglio, a interessi nei confronti di potenziali altri partner, debba far sorgere un campanello d'allarme dentro di noi, tale da farci aprire in un dialogo verso il/la partner con cui si sta, allo scopo di risolvere il problema.
    3) Tradire se stessi implica tradire gli altri, e viceversa. Meglio non tradire, ma essere chiari e leali cercando a fondo dentro se stessi e il dialogo profondo con gli altri.
    Un caro saluto,
    Piero Donato

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  6. Forse vado fuori tema, ma per me l'amore erotico è l'EMOZIONE delle emozioni. Al di là e oltre molti validi discorsi. L'amore erotico, se è vero e condiviso per la sua ESSENZA emotiva, e quindi condiviso alla pari, in una fusione mente-corpo, è l'universo dove abbandonarsi e lasciare fuori il Quotidiano. Questa è una poesia dedicata all'EMOZIONE. Ho voluto inserire una poesia per dare un tocco di dolcezza a ciò che dovrebbe essere tale, appunto l'amore erotico.


    ATTESI DESIDERI

    Sospiri
    che rincorrono
    attesi desideri.
    Desideri
    nascosti nelle pieghe
    della psiche
    che riemergono
    per tramutarsi
    in sguardi di speranze
    intime.
    Sguardi
    che percorrono
    sensuali linee corporee
    che donano piacere.
    Piacere
    cercato
    per fluttuare
    dentro universi unici.
    Universi
    che avvolgono
    intime emozioni.
    Emozioni
    che accarezzano
    la Vita
    donando Piacere.

    Poesia di Roberto Rossi.

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    1. Tu sei un artista caro Roberto, e questo, secondo me, ti porta a mitizzare e idealizzare l'amore. Spero che tu stia vivendo questo amore splendido di cui ci parli nella tua realtà quotidiana. Te lo auguro di cuore, ma saresti in una situazione poco frequente. Ti assicuro che la maggior parte dei rapporti sono molto più inquinati. C'è sempre dell'ambivalenza anche nel rapporto d'amore più profondo, Eros e Thanathos non sono mai del tutto disgiunti.
      Eleonora C.

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  7. Dai vostri commenti emerge il tradimento verso di sé anche come “il tradimento di certe regole interiori, che ci si è dati e che risultano obsolete rispetto al proprio divenire” (Eleonora). Questo credo sia solo un tradimento apparente, in realtà è il tentativo a volte riuscito e a volte no di andar oltre gli insegnamenti e le regole che ci hanno imposto. Vorrei aggiungere che il tradimento con la mente, le fantasie di incontro, ecc. ha anche il valore di evasione per puro divertimento, ma è qualcosa che spesso non accadrà mai. Tutto questo discorso è per dire che non ci si deve sentire in colpa se si vola, a volte, con la fantasia.........MGF

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    1. Alcuni psicologi sostengono che bisogna tenersi stretto un proprio giardino dei desideri da non condividere con nessuno. Fantasie e desideri che magari non metteremmo mai in atto, ma che nell'immaginario svolgono importanti funzioni psichiche e alimentano quell'eccitazione che viene poi incanalata nella coppia. Nessuna stranezza, nessuna psicopatologia. E' tutto normale anche se si fa fatica ad ammetterlo!
      Eleonora C.

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  8. Quando si tradisce, non si tradisce solo l'altra persona, ma anche se stessi. si tradisce quando si è spezzato il rapporto. Tradire con la mente, è meno grave che tradire con il corpo; sono d'accordo con (MariaGiovannna Farina), "tradire con la mente è volare con la fantasia", così come volare durante il sonno, attraverso il sogno, è la stessa cosa. Con il tradimento non si risolvono i problemi con il partener, se si cerca l'altro/a allora manca qualcosa nel rapporto, l'equilibrio fisicità e sentimento (amore erotico)è sbilanciato. Il tradimento fisico è la realizzazione di quello mentale, faccio un esempio banale ma rende l'idea: avere voglia di dolce o di salato rappresenta il tradimento mentale, mentre mangiare il dolce o il salato, si dice peccato di gola, rappresenta il tradimento fisico. Sono d'accordo con Eleonora C.“il tradimento di certe regole interiori, che ci si è dati e che risultano obsolete rispetto al proprio divenire”, anche se in effetti riflettendo ...confermo le parole di MGF "il tradimento di certe regoloe interiori è il tradimento apparente, in realtà è il tentativo a volte riuscito e a volte no di andar oltre gli insegnamenti e le regole che ci hanno imposto". Oggi si tradisce più facilmente, forse sono aumentate le opportunità e diminuiti i pregiudizi. Non tradisce, per me, chi è fedele ai propri valori e/o a quelli religiosi. Non bisogna giudicare chi tradisce, non sta a noi, ma è anche vero che l'essere umano è dotato di un'intelligenza superiore che si distingue dagli animali, non si dovrebbe agire d'istinto, occorre allontanare la paglia vicino al fuoco perchè si rischia di bruciarsi, se una persona vuole mantenere saldo il rapporto. La rottura definitiva è antecedente al tradimento. Il tradimento è sempre esistito, ma un tempo veniva nascosto, i matrimoni erano combinati, erano solo un contratto, ma ahimè si viveva nell'ipocrisia, per cui forse potrebbe essere giustificato. Oggi siamo troppo spontanei ma fin troppo schietti! Spesso non filtriamo nulla...e si arriva a litigare, piuttosto che a dialogare in modo costruttivo D.S.

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  9. Infatti non ci si deve sentire in colpa se si vola con la fantasia, con il dialogo si risolve tutto, e se esiste davvero l'amore nella coppia, si comprende e si trova il rimedio ai voli della fantasia: viviamo in un epoca in cui subiamo costantemente bombardamenti massicci di immagini e video da parte dei media, non sarebbe affatto normale non sviluppare fantasie nella nostra mente, vorrebbe dire averla atrofizzata. La mente reagisce attraverso costruzioni di barriere logiche o fantasie di fronte agli impulsi che arrivano dall'esterno: quando si reagisce con le fantasie, significa avere molto ancora da proporre, anche attraverso la sublimazione dei sogni che vorremmo si avverassero.
    Piero Donato

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